Italienische Weisheiten 2


Chi va con lo zoppo, impara a zoppicare.

Chi va piano va sano e va lontano. Chi va forte va alla morte.

Chi ha pi fretta, pi tardi finisce.

Chi fa in fretta fa due volte.

Chi pesca e ha fretta, spesse volte prende dei granchi.

Chi va via perde il posto all'osteria.

Chi vanta se stesso e abbassa gli altri, gli altri abbasseranno lui.

Chi vende a credenza spaccia assai: perde gli amici e i quattrin non ha mai.

Chi d a credito spaccia assai perde gli amici e danar non ha mai.

Chi va alla festa e non invitato, ben gli sta se ne scacciato.

Chi vince ha sempre ragione.

Chi vive in libert non tenti il fato.

Chi vive sei giorni nell'oasi, il settimo anela il deserto.

Chi vivr vedr.

Chi vuol d'avena un granaio la semini di febbraio.

Chi vuol dell'acqua chiara vada alla fonte.

Chi vuol esser libero, non metta il collo sotto il giogo.

Chi vuol guarire deve soffrire.

Chi vuol impetrare, la vergogna ha da levare.

Chi vuol lavoro degno assai ferro e poco legno.

Chi vuol pane, meni letame.

Chi vuol presto impoverire, chieda prestito all'usuraio.

Chi vuol provar le pene dell'inferno, la stia in Puglia e all'Aquila d'inverno.

Chi vuol saper cos' l'inferno faccia il cuoco d'estate e il carrettiere d'inverno.

Chi vuol un bel pagliaio lo pianti di febbraio.

Chi vuol vedere Pisa vada a Genova.

Chi vuole arricchire in un anno, impiccato in sei mesi.

Chi vuole assai, non domandi poco.

Chi vuole essere amato, divenga amabile.

Chi vuole essere sicuro della sua farina, deve portare egli stesso il sacco al mulino.

Chi vuole i santi se li preghi.

Chi vuole la figlia accarezzi la madre.

Chi vuole vada e chi non vuole mandi.

Chiara notte di capodanno, d slancio a un buon anno.

Chiodo scaccia chiodo.

Chiodo schiaccia chiodo.

Chitarra e schioppo fanno andare la casa a galoppo.

Ci vuole altro che un'accozzaglia di gente per fare un esercito.

Ci vuole ingegno per governare i pazzi.

Ciascuno artefice della sua fortuna.

Ciascuno artefice della propria fortuna.

Ciascuno porta il suo ingegno al mercato.

Cielo a pecorelle acqua a catinelle.

Ci che male per uno, bene per un altro.

Ci che lo stolto fa in fine, il savio fa in principio.

Ci che non si pu cambiare bisogna saperlo sopportare.

Col fuoco non si scherza.

Col latino, con un ronzino e con un fiorino si gira il mondo.

Col nulla non si fa nulla.

Col pane tutti i guai sono dolci.

Col tempo e con la paglia maturano le nespole.

Col tempo e con la paglia maturano le sorbe e la canaglia.

Colla sola lealt, non si pagano i merletti della cuffia.

Come farai, cos avrai.

Come i piedi portano il corpo, cos la benevolenza porta l'anima.

Comincia, che Dio provvede al resto.

Compar di Puglia, l'un tiene e l'altro spoglia.

Comun servizio ingratitudine rende.

Con arte e con ingegno, si acquista mezzo regno; e con ingegno ed arte, si acquista l'altra parte.

Con i matti non ci son patti.

Con l'inchiostro, una mano pu innalzare un furfante ed abbassare un galantuomo.

Con la pazienza la foglia di gelso diventa seta.

Con la pietra si prova l'oro, con l'oro la donna e con la donna l'uomo.

Con la pi alta libert, abita la pi bassa servit.

Con le buone maniere si ottiene tutto.

Con un bicchier di vino si fa un amico.

Con un occhio si frigge il pesce e con l'altro si guarda il gatto.

Conchiuder lega facile, difficile il mantenerla.

Confidenza toglie riverenza.

Contadini, scarpe grosse e cervelli fini.

Contano pi i fatti che le parole.

Contro due donne neanche il diavolo pu metterci il becco.

Contro due non la potrebbe Orlando.

Contro la forza la ragion non vale.

Contro la nebbia forza no vale.

Coricarsi presto, alzarsi presto, danno salute, ricchezza e sapienza.

Corpo satollo anima consolata.

Corpo sazio non crede a digiuno.

Cortesia schietta, domanda non aspetta.

Cosa fatta capo ha.

Cucina grassa, magra eredit.

Cuor contento gran talento.

Cuor contento il ciel l'aiuta.

Cuor contento il ciel lo guarda.

Cuor contento non sente stento.

D'aprile ogni goccia val mille lire.

D'aquila non nasce colomba.

Da colpa nasce colpa.

Da cosa nasce cosa.

Da falsa lingua, cattiva arringa.

Da Lodi, tutti passan volentieri.

Da un disordine nasce un ordine.

Dagli amici mi guardi Iddio che dai nemici mi guardo io.

Dgli, dgli, le cipolle diventano agli.

Dai giudici siciliani, vacci coi polli nelle mani.

Dall'asino non cercar lana.

Dall'opera si conosce il maestro.

Dall'immagine si conosce il pittore.

Dalla mano si riconosce l'artista.

Dal canto si conosce l'uccello.

Dal passato facile predire il futuro.

Dalla casa si conosce il padrone.

Danaro e santit, met della met.

Denari e santit met della met.

Date a Cesare quel che di Cesare.

Davanti al cameriere non vi Eccellenza.

Davanti l'abisso e dietro i denti di un lupo.

Debole catena muover pu gran peso.

Dei vizi regina l'avarizia.

Del senno di poi son piene le fosse.

Delle calende non me ne curo purch a san Paolo non faccia scuro.

Detto senza fatto, ad ognuno pare un misfatto.

Di buone intenzioni lastricato l'inferno.

Di chi l'asino, lo pigli per la coda.

Di maggio si dorme per assaggio.

Di malerba non si fa buon fieno.

Di quello che non ti interessa, non dire n bene n male.

Di tutte le arti maestro l'amore.

Dice la serpe: non mi toccar che non ti tocco.

Dicembre favaio.

Dicono che mercante anche chi perde, ma questo presto ridurrassi al verde.

Dieci ne pensa il topo e cento il gatto.

Dimmi con chi vai, e ti dir che fai.

Dimmi con chi vai, e ti dir chi sei.

Dio aiuti il povero, perch il ricco pu aiutar se stesso.

Dio d la piaga e d anche la medicina.

Dio guarisce e il medico ringraziato.

Dio li fa e poi li accoppia.

Dio manda il freddo secondo i panni.

Dio mi guardi da chi studia un libro solo.

Dio misura il vento all'agnello tosato.

Dio vede e provvede.

Disse la volpe ai figli: "Quando a tordi, quando a grilli.

Dolore comunicato subito scemato.

Domandando si va a Roma.

Domandare lecito, rispondere cortesia.

Donna al volante, pericolo costante.

Donna adorna, tardi esce e tardi torna.

Donna baffuta sempre piaciuta.

Donna barbuta, sempre piaciuta.

Donna barbuta coi sassi si saluta.

Donna bianca, poco gli manca.

Donna rossa coscia grossa.

Donna che canti dolcemente in scena, pei giovani inesperti una sirena.

Donna che dona, di rado buona.

Donna che piange, ovver che dolce canti, son due diversi, ambo possenti incanti.

Donna che sa il latino rara cosa, ma guardati dal prenderla in isposa.

Donna e fuoco, toccali poco.

Donne e motori gioie e dolori.

Donna e vino ubriaca il grande e il piccolino.

Donna giovane e uomo anziano possono riempire la casa di figli.

Donna io conosco, ch' una santa a messa e che in casa un'orribil diavolessa.

Donna nana tutta tana.

Donna nobil per natura un tesor che sempre dura.

Donna pelosa, donna virtuosa.

Donna pregata nega, trascurata prega.

Donna prudente, gioia eccellente.

Donna savia e bella preziosa anche in gonnella.

Donna si lagna, donna si duole, donna s'ammala quando lo vuole.

Donne e sardine, son buone piccoline.

Donne, danno, fanno gli uomini e li disfanno.

Dopo desinare non camminare; dopo cena, con dolce lena.

Dopo il fatto il consiglio non vale.

Dopo il fatto viene troppo tardi il pentimento.

Dopo la grazia di Dio, la miglior cosa la libert.

Dove c' l'amore, la gamba trascina il piede.

Dove castigo disciplina, dove pace gioia.

Dove entra la fortuna, esce l'umilt.

Dove l'accidia attecchisce ogni cosa deperisce.

Dove la fedelt mette le radici, Dio fa crescere un albero.

Dove men si pensa rompe Po.

Dove non c' amore, non c' umanit.

Dove non c' fieno, i cavalli mangiano paglia.

Dove non c' ordine, c' disordine.

Dove non si crede n all'inferno n al paradiso, il diavolo intasca tutte le entrate.

Dove non vi educazione, non vi onore.

Dove non vi sono capelli, male si pettina.

Dove pu il vino non pu il silenzio.

Dove regna Bacco e Amore, Minerva non si lascia vedere.

Dove regna il vino, non regna il silenzio.

Dove son carogne son corvi.

Dove sono i pulcini, ivi l'occhio della chioccia.

Dove vola il cuore, striscia la ragione.

Due cani che un solo osso hanno, difficilmente in pace stanno.

Due noci in un sacco e due donne in casa fanno un bel fracasso.

Due polente insieme non furon mai viste.

Dura pi un carro rotto che uno nuovo.

Duro con duro non fa buon muro.

cattivo sparviero quel che non torna al richiamo.

difficile far diventare bianco un moro.

difficile guardarsi dai ladri di casa.

difficile piegare un albero vecchio.

difficile zoppicare bene davanti allo sciancato.

facile lamentarsi quando c' chi ascolta.

impossibile come cavalcare un raggio di sole.

impossibile volare senza ali.

inutile piangere sul latte versato.

l'acqua che fa l'orto.

L'acqua fa l'orto.

la donna che fa l'uomo.

lieve astuzia ingannar gelosia, che tutto crede quando in frenesia.

meglio avere la cura di un sacco di pulci che una donna.

meglio contentarsi che lamentarsi.

meglio correggere i propri difetti, che riprendere quelli degli altri.

meglio esser digiuno fuori, che satollo in prigione.

meglio essere testa d'anguilla che coda di storione.

meglio essere uccel di bosco, che uccel di gabbia.

meglio essere umile a cavallo, che orgoglioso a piedi.

meglio gelare nella nuda cameretta della verit, che crogiolarsi nella pelliccia della menzogna.

meglio mangiarsi l'eredit, che conservarla per il convento.

meglio meritar la lode che ottenerla.

meglio sentir cantare l'usignolo, che rodere il topo.

meglio testa di lucertola che coda di drago.

meglio un esercito di cervi sotto il comando di un leone, che un esercito di leoni sotto il comando di un cervo.

meglio un leone che mille mosche.

pi facile biasimare, che migliorare.

pi facile lagnarsi, che rimuovere gl'impedimenti.

pi facile trovar dolce l'assenzio, che in mezzo a poche donne il silenzio.

un bel predicare il digiuno a corpo pieno.

una bella risposta quella che si attaglia ad ogni domanda.

Ebrei e rigattieri, spendono poco e gabbano volentieri.

Ecco il rimedio per l'ipocondria: mangiare e bere in buona compagnia.

Errare umano, perseverare diabolico.

Errare umano, perseverare diabolico.

Errore non inganno.

Errore non paga debito.

Errore riconosciuto conduce alla verit.

Esser dotto poco vale, quando gli altri non lo sanno.

ssere pi torbo che non l'acqua dei maccheroni.

Fa quel che il prete dice, non quel che il prete fa.

Fa quello che fanno gli altri, e nessuno si far beffe di te.

Faccia bella, anima bella.

Facile criticare, difficile l'arte.

Fare debiti non vergogna, ma pagarli questione d'onore.

Fare l'amore fa bene all'amore.

Fate del bene al villano, dir che gli fate del male.

Fatta la legge trovato l'inganno.

Fatti asino e tutti ti metteranno la soma.

Fatti di miele e ti mangieranno le mosche.

Fatti le ali e poi vola.

Febbraio, febbraietto mese corto e maledetto.

Felice non , chi d'esserlo non sa.

Femmine e galline, se giran troppo si perdono.

Ferita d'amore non uccide.

Finch c' vita c' speranza.

Fidarsi bene, non fidarsi meglio.

Fidati dell'arte, ma non dell'artigiano.

Fino alla bara sempre s'impara.

Fortezza che parlamenta, prossima ad arrendersi.

Fortuna cieca, i suoi acceca.

Fortuna instupidisce colui ch'ella favorisce.

Fortunato al gioco, sfortunato in amore.

Fra Modesto non fu mai priore.

Fra sepolto tesoro e occulta scienza, non vi conosco alcuna differenza.

Fra un usuraio e un assassino poco ci corre.

Frutto precoce facilmente si guasta.

Fuggire l'acqua sotto la grondaia.

Funghi e poeti: per uno buono dieci cattivi.

Gallina che non razzola ha gi razzolato.

Gallina vecchia fa buon brodo.

Gallo senza cresta un cappone, uomo senza barba un minchione.

Gatta inguantata non prese mai topo.

Gattini sventati, fanno gatti posati.

Gatto e donna in casa, cane e uomo fuori.

Gatto rinchiuso diventa leone.

Gatto scottato dall'acqua calda, ha paura della fredda.

Gelosia non mette ruga.

Gioco di mano gioco di villano.

Giovani di buon cuore, indoli buone, crescono cattivi per poca educazione.

Giugno la falce in pugno.

Gli abiti e gli uomini presto invecchiano.

Gli abiti e i costumi sono mutabili.

Gli abiti sono freddi, ma ricevono il calore da chi li porta.

Gli amori nuovi fanno dimenticare i vecchi.

Gli eredi dell'avaro sono onnipotenti, perch possono risuscitare i morti.

Gli eretici rubano la parola di Dio.

Gli errori degli altri sono i nostri migliori maestri.

Gli errori non si conoscono finch non siano commessi.

Gli errori si pagano.

Gli estremi si toccano.

Gli idoli separano papa e imperatore.

Gli occhi s'hanno a toccare con le gomita.

Gli stolti fanno le feste e gli accorti se le godono.

Gli uccelli dalle stesse piume devono stare nello stesso nido.

Gli uomini onesti non temono n la luce, n il buio.

Gobba a ponente luna crescente, gobba a levante luna calante.

Gola degli adulatori, sepolcro aperto.

Gotta inossota, mai fi sanata.

Gran giustizia, grande offesa.

Grande amore, gran dolore.

Greco in mare, Greco in tavola, Greco non aver a far seco.

Gru e donne fan volentieri il nido in alto.

Guardalo, figlia, guardalo tutto, l'uomo senza denari com' brutto.

Guardare e non toccare una cosa da imparare.

Guardati da chi accende il fuoco e grida poi contro le fiamme.

Guardati da cane rabbioso e da uomo sospettoso.

Guardati da chi giura in coscienza.

Guardati da chi non ha cura della sua reputazione.

Guardati da chi ride e guarda da un'altra parte.

Guardati da tre cose: da cavallo focoso, da uomo infido e da donna svergognata.

Guardati da tutte quelle cose che possono nuocere all'anima e al corpo.

Guardati dai fanciulli che ascoltano: anche i piccoli vasi hanno orecchie.

Guardati dai matti, dagli ubriachi, dagli ipocriti e dai minchioni.

Guardati dai tumulti, e non sarai n testimonio n parte.

Guardati dal diffamare, perch le prove sono difficili.

Guardati dal vecchio turco e dal giovane serbo.

Guardati dall'ipocrisia, perch una cattiva malattia.

Guardati dalla primavera di gennaio.

Guardati in tua vita di non dare a niun smentita.

Guerra, peste e carestia, vanno sempre in compagnia.

Ha cento volte un uomo flemma e giudizio, alla centuna corre al precipizio.

Ha bel mentir chi vien da lontano.

Ha la giustizia in mano bilancia e spada, perch il giusto s'innalza e l'empio cada.

Ha pi il ricco in un angolo, che il povero in tutta la casa.

Ha un buon sapore l'odore del guadagno.

Ha un coraggio da leone, quello che non fa violenza ai deboli.

Ho veduto assai volte un piccol male non rispettato, divenir mortale.

I baci sono come le ciliegie: uno tira l'altro.

I cani abbaiano come sono nutriti.

I cattivi esempi si imitano facilmente, meno i buoni.

I debiti sono gli eredi pi prossimi.

I denari del lotto se ne van di galoppo.

I denari servono al povero di beneficio, ed all'avaro di gran supplizio.

I desideri non riempiono il sacco.

I doni dei nemici sono pericolosi.

I fanciulli diventano uomini e le ragazze spose.

I fanciulli e gli ubriachi cadono nelle mani di Dio.

I figli dei gatti mangiano i topi.

I figli sono la ricchezza dei poveri.

I figli sono pezzi di cuore.

I fiori tanto profumano per i poveri come per i ricchi.

I frati non s'inchinano all'abate, ma al mazzo delle sue chiavi.

I gamberi son buoni nei mesi della erre.

I gatti e i veri uomini cadono sempre in piedi.

I genii si incontrano.

I genitori amano i figli, pi che i figli i genitori.

I giovani vogliono essere pi accorti dei vecchi.

I giuramenti degli innamorati sono come quelli dei marinai.

I granchi son pieni quando la luna tonda.

I ladri grandi fanno impiccare i piccoli.

I loquaci e i vantatori son mal veduti da tutti.

I matti ed i fanciulli hanno un angelo dalla loro.

I matti fanno le feste ed i savi le godono.

I medici vogliono essere vecchi, i farmacisti ricchi ed i barbieri giovani.

'I miei datteri sono pi dolci', dice il vischio che cresce sulla palma.

I panni sporchi si lavano in casa.

I paperi vogliono portare a bere le oche.

I parenti sono come le scarpe: pi sono stretti, pi fanno male.

I pazzi crescono senza innaffiarli.

I pazzi e i fanciulli possono dire quello che vogliono.

I pazzi per lettera sono i maggiori pazzi.

I pazzi si conoscono dai gesti.

I peccati di giovent si piangono in vecchiaia.

I poeti nascono, e gli oratori si formano.

I poveri cercano il mangiare per lo stomaco; e i ricchi lo stomaco per mangiare.

I poveri hanno la salute e i ricchi le medicine.

I pulci di vendemmia li tiene l'uomo e non le femmine.

I ricchi devono consolare i poveri.

I rimproveri del padre fanno pi che le legnate della madre.

I soldi non fanno la felicit.

I veri amici sono come le mosche bianche.

Il ben di un anno se ne va in una bestemmia.

Il ben fare non mai tardo.

Il bisognino fa trottar la vecchia.

Il bue dice cornuto all'asino.

Il bue mangia il fieno perch si ricorda che stato erba.

Il buon ordine figlio del disordine.

Il caff deve essere caldo come l'inferno, nero come il diavolo, puro come un angelo e dolce come l'amore.

Il cane che ho nutrito quel che mi morde.

Il cane il miglior amico dell'uomo.

Il cane pauroso abbaia pi forte.

Il cane rode l'osso perch non pu inghiottirlo.

Il coccodrillo mangia l'uomo e poi lo piange.

Il colombo che rimane in colombaia al sicuro dal falco.

Il colore pi caro agli ebrei il giallo.

Il coraggio copre l'eroe meglio che lo scudo il codardo.

Il corpo e l'anima ridono a chi si alza di buon mattino.

Il corvo piange la pecora e poi la mangia.

Il cuor cattivo rende ingratitudine per beneficio.

Il cuor magnanimo si piglia con poco amore, e il cuore dello stolto con poca adulazione.

Il cuore ha le sue ragioni e non intende ragione.

Il dare onore, il chiedere dolore.

Il delitto non si deve tollerare, ma anche meno si deve approvare.

Il denaro il nervo della guerra.

Il denaro pu molto, ma l'amore pu tutto.

Il diavolo ben si lascia pigliare per la coda, ma non se la lascia strappare.

Il diavolo fa le pentole ma non i coperchi.

Il diavolo non cos brutto come lo si dipinge.

Il diavolo vuol farsi cappuccino.

Il diavolo vuol farsi santo.

Il domandare senno, il rispondere obbligo.

Il dono del cattivo simile al suo padrone.

Il dubbio padre del sapere.

Il fare insegna a fare.

Il fatto non si pu disfare.

Il ferro duro, ma il fuoco lo rende morbido.

Il figlio al padre s'assomiglia, alla madre la figlia.

Il filo sottile facilmente si strappa.

Il fuoco che non mi scalda, non voglio che mi scotti.

Il fuoco che non mi brucia, non lo spengo.

Il gatto ama i pesci, ma non vuole bagnarsi le zampe.

Il gatto brontola sempre, anche quando gode.

Il gatto che si bruciato, ha paura anche dell'acqua fredda.

Il gatto una tigre domestica.

Il gatto lecca oggi, domani graffia.

Il gatto non gatto se non ladro.

Il gatto non ti accarezza, si accarezza vicino a te.

Il generoso non ha mai abbastanza denaro.

Il gentiluomo chiede solo il miele, ma la gentildonna vuol anche la cera.

Il gioco bello quando dura poco.

Il gioco, il lotto, la donna e il fuoco non si contentan mai di poco.

Il giudizio opera di Dio.

Il grano rado non fa vergogna all'aia.

Il Greco dice la verit solo una volta all'anno.

Il lamentarsi non riempie camera vuota.

Il lavorare senza pregare, una botte senza vino, e oro senza splendore.

Il lavoro nobilita l'uomo.

Il letto si chiama rosa, se non si dorme si riposa.

Il lotto la tassa degli imbecilli.

Il lotto un inganno continuo.

Il lupo non caca agnelli.

Il lupo perde il pelo ma non il vizio.

Il lupo quando acciuffa una pecora, ne guarda gi un'altra.

Il magnanimo superiore all'ingiuria, all'ingiustizia, al dolore.

Il magnanimo non ricorre all'astuzia.

Il male che non ha riparo bene tenerlo nascosto.

Il male peggiore dei mali il timore.

Il male viene in grandi quantit, e se ne va via a poco a poco.

Il matrimonio la tomba dell'amore.

Il mattino ha l'oro in bocca.

Le ore del mattino hanno l'oro in bocca.

Il medico pietoso fa la piaga puzzolente.

Il medico pietoso fa la piaga verminosa.

Il meglio nemico del bene.

Il merlo ingrassa in gabbia, il leone muore di rabbia.

Il miele non fatto per gli asini.

Il miglior tiro ai dadi non giocarli.

Il mondo ricompensa come il caprone che d cornate al suo padrone.

Il mulino di Dio macina piano ma sottile.

Il nano piccolo anche se sul campanile.

Il passato deve essere maestro dell'oggi.

Il passato non deve prendere a prestito dall'oggi.

Il peggior passo quello dell'uscio.

Il pesce puzza dalla testa.

Il Piemonte la sepoltura dei francesi.

Il poeta ben trova le palme, ma non i datteri.

Il politico bacia con la bocca, e tira calci con i piedi.

Il Portogallo piccolo, ma un pezzo di zucchero.

Il povero non pu e il ricco non vuole.

Il primo amore non si arrugginisce.

Il primo amore non si scorda mai.

Il primo anno ci si abbraccia, il secondo si fascia, il terzo anno si ha la malattia e la cattiva Pasqua.

Il puledro non va all'ambio, se la cavalla trotta.

Il ramo assomiglia al tronco.

Il ricco ha tanto bisogno del povero, quanto il povero del ricco.

Il ricco vive, il povero vivacchia.

Il riso abbonda sulla bocca degli stolti.

Il riso abbonda sulla bocca degli sciocchi.

Il riso nasce nell'acqua ma deve morire nel vino.

Il sapere di tutti.

Il se e il ma sono due corbellerie da Adamo in qua.

Il silenzio d'oro e la parola d'argento.

Il sospirar non vale.

Il superfluo del ricco il necessario del povero.

Il tatto tattica.

Il tatto tutto.

Il tempo denaro.

Il tempo un gran medico.

Il tempo scopre tutto, perch galantuomo.

Il tempo vola.

Il timore fa trottare anche lo zoppo.

Il troppo gestire da pazzi.

Il troppo tirare, l'arco fa spezzare.

Il turco ben pu divenir un dotto, ma un uomo giammai.

Il ventre non ha orecchie.

Il vero infermo quello che non vuol esser guarito.

Il vino al sapore, il pane al colore.

Il vino buono per chi lo sa bere.

Il vino forte ma il sonno lo vince, ma pi forte d'ogni cosa la donna.

Il vino il latte dei vecchi.

Il vino mezzo vitto.

Il vino fa ballare i vecchi.

Il vino la mattina piombo, a mezzod argento, la sera oro.

Impara a vivere lo sciocco a sue spese, il savio a quelle altrui.

Impara l'arte e mettila da parte.

In amore e in guerra niente regole.

In bocca chiusa non entran mosche.

In Campania si inganna persino il diavolo.

In casa del calzolaio non si hanno scarpe.

In cento libbre di legge, non v' un'oncia di amore.

In chiesa coi santi e in taverna coi ghiottoni.

In compagnia prese moglie un frate.

In febbraio la beccaccia fa il nido.

In Lazio si nasce coi sassi in mano.

In lunghi viaggi anche la paglia pesa.

In paradiso non ci si va in carrozza.

In Sardegna non vi son serpenti, n in Piemonte bestemmie.

In tanta incostanza e quantit delle cose umane, nulla, se non quello che passato, sicuro.

In terra di ciechi, beato chi ha un occhio.

In terra di ladri, la valigia dinanzi.

<<< operone >>>


DEUTSCH
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79


ENGLISCH
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20


FRANZÖSISCH
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49


ITALIENISCH
1 2 3 4


LATEINISCH
1 2 3 4


PORTUGIESISCH
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20


SPANISCH
1 2 3 4 5 6 7 8 9 10