Italienische Weisheiten 1


A brigante brigante e mezzo.

A buon cavalier non manca lancia.

A buon cavallo non manca sella.

A buon cavallo non occorre dir trotta.

A buon intenditor poche parole.

A caldo autunno segue lungo inverno.

A cane scottato l'acqua fredda par calda.

A cane vecchio non dargli cuccia.

A carnevale ogni scherzo vale, ma che sia uno scherzo che sa di sale.

A caval che corre, non abbisognano speroni.

A caval donato non si guarda in bocca.

A cavalier novizio, cavallo senza vizio.

A cavallo d'altri non si dice zoppo.

A cavallo di fuoco, uomo di paglia, a uomo di paglia, cavallo di fuoco.

A cavallo giovane, cavalier vecchio.

A caval nuovo cavaliere vecchio.

A chi batte forte, si apron le porte.

A chi Dio vuole aiutare, niente gli pu nuocere.

A chi fortuna zufola, ha un bel ballare.

A chi ha abbastanza, non manca nulla.

A chi mangia sempre polli vien voglia di polenta.

A chi non piace il vino, il Signore faccia mancar l'acqua.

A chi non pu imparare l'abbic, non si pu dare in mano la Bibbia.

A chi non vuol credere, poco valgono mille testimoni.

A chi non vuol credere sono inutili tutte le prove.

A chi non vuol far fatiche, il terreno produce ortiche.

A chi prende moglie ci vogliono due cervelli.

A chi tanto e a chi niente.

A chi troppo e a chi niente.

A chi ti porge un dito non prendere la mano.

A chi vuole fare del male non manca l'occasione.

A ciascun giorno basta la sua pena.

A ciascuno sta bene il proprio abito.

A donna di gran bellezza, dalla poca larghezza.

A duro ceppo, dura accetta.

A goccia a goccia si scava la pietra.

A goccia a goccia s'incava la pietra.

A gran salita, gran discesa.

A granello a granello si riempie lo staio e si fa il monte.

A grassa cucina povert vicina.

A lavar la testa all'asino si perde il ranno e il sapone.

A lume spento pari ogni bellezza.

A mali estremi estremi rimedi.

A muro basso ognuno ci si appoggia.

A nemico che fugge ponti d'oro.

A ogni uccello suo nido bello.

A padre avaro figliuol prodigo.

A pagare e a morire c' sempre tempo.

A paragone del molto che ignoriamo, meno di niente quanto noi sappiamo.

A pazzo relatore, savio ascoltatore.

A pensar male, s'indovina sempre.

A pensar male ci s'indovina.

A rubar poco si va in galera, a rubar tanto si fa carriera.

A san Lorenzo il dente la noce gi sente.

A san Martino (11 novembre), apri la botte e assaggia il vino.

A San Martino ogni mosto vino.

A san Mattia la neve va via.

A scherzar con la fiamma, ci si scotta.

A tal fortezza, tal trincea.

A torto si lagna del mare chi due volte ci vuole tornare.

A tutto c' rimedio fuorch alla morte.

A usanza nuova non correre.

Abbattuto l'albero scompare l'ombra.

Accasa il figlio quando vuoi, e la figlia quando puoi.

Acquista buona fama e mettiti a dormire.

Ai bugiardi e agli spacconi non creduto.

Ai voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini.

A voli troppo alti e repentini sogliono i precipizi esser vicini.

Abate cupido, per un'offerta ne perde cento.

Abate rigoroso rende i frati penitenti.

Abiti stranieri, costumi stranieri; costumi stranieri, gente straniera; la gente straniera sloggia gli antichi abitanti.

Abito troppo portato e donna troppo vista vengono presto a noia.

Abbondanza genera baldanza.

Accade in un'ora quel che non avviene in mill'anni.

Accade in un'ora quel che non avviene in cent'anni.

Accendere una candela ai Santi e una al diavolo.

Accendere una fiaccola per far lume al sole.

Acqua che corre non porta veleno.

Acqua cheta rompe i ponti.

Acqua di san Lorenzo (10 agosto) venuta per tempo; se alla Madonna viene va ancora bene; tardiva sempre buona quando arriva.

Acqua e chiacchiere non fanno frittelle.

Acqua lontana non spegne il fuoco.

Acqua passata, non macina pi.

Ad albero vecchio ed a muro cadente, non manca mai edera.

Ad ogni primavera segue un autunno.

Ad ognuno la sua croce.

Ad ognuno pare bello il suo.

Ad un grasso mezzogiorno spesso tien dietro una cena magra.

Agosto ci matura il grano e il mosto.

Agosto: moglie mia non ti conosco.

Ai macelli van pi bovi che vitelli.

Ai pazzi ed ai fanciulli, non si deve prometter nulla.

Ai pazzi si d sempre ragione.

Aiutati che Dio t'aiuta.

Aiutati che il ciel t'aiuta.

Aiutati che io ti aiuto.

Al baciarsi presto tien dietro il coricarsi.

Al bisogno si conosce l'amico.

Al buio la villana bella quanto la dama.

Al buio, le donne sono tutte uguali.

Al buio tutti i gatti sono bigi.

Al confessor, medico e avvocato, non tenere il ver celato.

Al confessore, al medico e all'avvocato non si tiene il ver celato.

Al contadin non far sapere quanto buono il formaggio con le pere.

Al cuore non si comanda.

Al cazzo non si comanda.

Al destino non si comanda.

Al fratello piace pi veder la sorella ricca, che farla tale.

Al levar le tende si conosce il guadagno.

Al tempo non si comanda.

Al tempo e al culo non si comanda.

Al gatto che lecca lo spiedo non affidar arrosto.

Al genio non si danno le ali, ma le si tagliano.

Al medico, al confessore e all'avvocato, bisogna dire ogni peccato.

Al povero manca il pane, al ricco l'appetito.

Al primo colpo non cade l'albero.

Al primo colpo non cade un albero.

Al suono si riconosce la pignata.

Al villano, se gli porgi il dito, si prende la mano.

All'A tien dietro il B nel nostro abbic.

All'eco spetta l'ultima parola.

All'orsa paion belli i suoi orsacchiotti.

All'uccello ingordo crepa il gozzo.

All'ultimo si contano le pecore.

All'umilt felicit, all'orgoglio calamit.

Alla fame presto ridotto chi s'imbarca senza biscotto.

Alla fine anche le pernici allo spiedo vengono a noia.

Alla fine loda la vita e alla sera loda il giorno.

Alla fine loda la vita e alla sera il giorno.

Alla guerra si va pieno di denari e si torna pieni di vizi e di pidocchi.

Alle barbe dei pazzi, il barbiere impara a radere.

Alle volte si crede di trovare il sole d'agosto e si trova la luna di marzo.

Altri tempi, altri costumi.

Alzati presto al mattino se vuoi gabbare il tuo vicino.

Ambasciator non porta pena.

Amare e non essere amato tempo perso.

Ambasciatore che tarda notizia buona che porta.

Amicizia che cessa, non fu mai vera.

Amico beneficato, nemico dichiarato.

Amico di buon tempo mutasi col vento.

Amico di ventura, molto briga e poco dura.

Ammogliarsi un piacere che costa caro.

Amor che nasce di malattia, quando si guarisce passa via.

Amor di nostra vita ultimo inganno.

Amor, dispetto, rabbia e gelosia, sul cuore della donna han signoria.

Amor nuovo va e viene, amor vecchio si mantiene.

Amor regge il suo regno senza spada.

Amore con amor si paga.

Amore di parentato, amore interessato.

Amore di villeggiatura poco vale e poco dura.

Amore di fratello, amore di coltello.

Amore il vero prezzo con che si compra amore.

Amore non si compra n si vende.

Amore onorato, n vergogna n peccato.

Amore scaccia amore.

Anche fra le spine nascono le rose.

Anche i fanciulli diventano uomini.

Anche il pi verde diventa fieno.

Anche il sole ha le sue macchie.

Anche l'abate fu prima frate.

Anche l'ambizione una fame.

Anche la legna storta d il fuoco diritto.

Anche la regina Margherita mangia il pollo con le dita.

Anche le bestie le ha fatte il Signore.

Anche le colombe hanno il fiele.

Anche le pulci hanno la tosse.

Anche le uova della gallina nera sono bianche; ma staremo a vedere se anche i suoi pulcini sono bianchi.

Anche un giogo dorato pesa.

Andar presto a dormire e alzarsi presto chiude la porta a molte malattie.

Andar bestia, e tornar bestia, dice il moro.

Anno nevoso anno fruttuoso.

Anno nuovo vita nuova.

Approfitta degli errori degli altri, piuttosto che censurarli.

Aprile dolce dormire.

Aprile e maggio sono la chiave di tutto l'anno.

Aprile ogni goccia un barile.

Aprile piovoso, maggio ventoso, anno fruttuoso.

Ara nel mare e nella rena semina, chi crede alle parole della femmina.

Arcobaleno porta il sereno.

Aria rossa o piscia o soffia.

Asino che ha fame mangia d'ogni strame.

Assai bene balla a chi fortuna suona.

Assai domanda chi ben serve e tace.

Assai domanda chi si lamenta.

Assalto francese e ritirata spagnola.

Attacca l'asino dove vuole il padrone e, se si rompe il collo, suo danno.

Avuta la grazia, gabbato lo santo.

Bacco, tabacco e Venere riducon l'uomo in cenere.

Ballaremo secondo che voi suonerete.

Bandiera rotta onor .

Bandiera vecchia onor di capitano.

Basta un matto per casa.

Batti il ferro finch .

Batti il ferro quando caldo.

Bei gatti e grossi letamai mostrano il buon agricoltore.

Bella cosa presto rapita.

Bella in vista, dentro trista.

Bella ostessa, conti traditori.

Bella ostessa, brutti conti.

Bell'ostessa, conto caro.

Bella vigna poca uva.

Bellezza di corpo non eredit.

Bellezza e follia vanno spesso in compagnia.

Bello in fasce brutto in piazza.

Ben sa la botte di qual vino piena.

Ben si caccia il diavolo, ma Satana ritorna.

Bene per male carit, male per bene crudelt.

Bene educato, non ment mai.

Bene perduto conosciuto.

Beni di fortuna passano come la luna.

Bevi il vino e lascia andar l'acqua al mulino.

Bisogna dire pane al pane e vino al vino.

Bisogna far buon viso a cattivo gioco.

Bisogna fare di necessit virt.

Bisogna fare il pane con la farina che si ha.

Bisogna fare la festa quando cade, e prendere il tempo come viene.

Bisogna fare la festa quando il santo.

Bisogna mangiare per vivere e non vivere per mangiare.

Bisogna prendere gli avvenimenti quando Dio li manda.

Bocca che tace nessuno l'aiuta.

Bocca che tace mal si pu aiutare.

Bocca chiusa ed occhio aperto non fecero mai male a nessuno.

Botte buona fa buon vino.

Brutta cosa il povero superbo e il ricco avaro.

Brutta di viso ha sotto il paradiso.

Brutto in fasce bello in piazza.

Buca il marmo fin d'acqua una goccia.

Bue sciolto lecca per tutto.

Bue fiacco stampa pi forte il piede in terra.

Bue vecchio, solco diritto.

Buon fuoco e buon vino, scaldano il mio camino.

Buon sangue non mente.

Buon tempo e mal tempo non dura tutto il tempo.

Buon vino e bravura, poco dura.

Buon vino fa buon sangue.

Buon vino, favola lunga.

Buona fama presto perduta.

Buona greppia, buona bestia.

Buona guardia giova a molte cose.

Buona la forza, migliore l'ingegno.

Buone parole e pere marce non rompono la testa a nessuno.

Burlando si dice il vero.

Cader non pu, chi ha la virt per guida.

Cambiano i suonatori ma la musica sempre quella.

Cambiare e migliorare sono due cose; molto si cambia nel mondo, ma poco si migliora.

Campa cavallo che l'erba cresce.

Campa, cavallo mio, che l'erba cresce.

Can che abbaia non morde.

Cane affamato non teme bastone.

Cane e gatta tre ne porta e tre ne allatta.

Cane non mangia cane.

Cane ringhioso e non forzoso, guai alla sua pelle.

Capelli lunghi, cervello corto.

Carta canta e villan dorme.

Casa fatta e vigna posta, non si sa quello che costa.

Casa mia, casa mia, per piccina che tu sia, tu mi sembri una badia.

Casa mia, casa mia, bench piccola tu sia, tu mi sembri una badia.

Casa mia, casa mia, pur piccina che tu sia mi sembri una badia.

Castiga il buono e si emender; castiga il cattivo e peggiorer.

Cavallo da vettura, poco costa e poco dura.

Cavallo vecchio, tardi muta ambiatura.

Cavolo riscaldato non fu mai buono.

Cavolo riscaldato, frate sfratato e serva ritornata non furon mai buoni.

Cento teste, cento cappelli.

Certe macchie ben si possono grattare ma non togliere.

Cessato il guadagno, cessata l'amicizia.

Chi a tutti facilmente crede, ingannato si vede.

Chi accarezza la mula rimedia calci.

Chi accarezza la mula buscher calci.

Chi accetta l'eredit accetti anche i debiti.

Chi ad altri inganni tesse, poco bene per s ordisce.

Chi alza il piede per ogni paglia, si pu rompere facilmente una gamba.

Chi ama me, ama il mio cane.

Chi ara terra bagnata, per tre anni l'ha dissipata.

Chi asino nasce, asino muore.

Chi balla senza suono, come asino si ritrova.

Chi ben coltiva il moro, coltiva nel suo campo un gran tesoro.

Chi ben comincia a met dell'opera.

Chi ben comincia alla met dell'opera.

Chi ben comincia alla met dell'opra.

Chi bene semina, bene raccoglie.

Chi beve vin, campa cent'anni.

Chi beve birra campa cent'anni.

Chi biasima il suo prossimo che morto, dica il vero, dica il falso, ha sempre torto.

Chi caccia volentieri trova presto la lepre.

Chi cade in povert, perde ogni amico.

Chi cava e non mette, le possessioni si disfanno.

Chi cavalca o trotta alla china, o non sua la bestia, o non la stima.

Chi cento ne fa una ne aspetta.

Chi cerca lealt e fedelt nel mondo, non trova che ipocrisia.

Chi cerca, trova.

Chi cerca trova e chi domanda intende.

Chi coglie acerbo il senno, maturo ha sempre d'ignoranza il frutto.

Chi compra il superfluo, si prepara a vendere il necessario.

Chi compra sprezza e chi ha comprato apprezza.

Chi contro Dio getta la pietra, in capo gli torna.

Chi d'estate secca serpi, nell'inverno mangia anguille.

Chi d'estate vuole stare al fresco, ci star anche d'inverno.

Chi da gallina nasce, convien che razzoli.

Chi da savio operare vuole, pensi al fine.

Chi d ghiande non pu riavere confetti.

Chi di gallina nasce convien che razzoli.

Chi dal lotto spera soccorso, mette il pelo come un orso.

Chi d per ricevere, non d nulla.

Chi del vino amico, di se stesso nemico.

Chi di spada ferisce di spada perisce.

Chi di speranza vive disperato muore.

Chi di una donna brutta s'innamora, lieto con essa invecchia e l'ama ancora.

Chi di coltel ferisce, di coltel perisce.

Chi di spirito e di talenti pieno domina su quelli che ne hanno meno.

Chi dice A arrivi fino alla Z.

Chi dice A deve dire anche B.

Chi dice donna dice danno.

Chi dice donna dice guai, chi dice uomo peggio che mai.

Chi dice male, l'indovina quasi sempre.

Chi dice quel che vuole sente quel che non vorrebbe.

Chi disprezza compra.

Chi disprezza vuol comprare e chi loda vuol lasciare.

Chi domanda ci che non dovrebbe, ode quel che non vorrebbe.

Chi domanda non erra.

Chi domanda non fa errore.

Chi dopo la polenta beve acqua, alza la gamba e la polenta scappa.

Chi dorme d'agosto dorme a suo costo.

Chi dorme non piglia pesci.

Chi causa del suo mal pianga se stesso.

Chi bugiardo ladro.

Chi destinato alla forca non annega.

Chi generoso con la bocca, avaro col sacco.

Chi in difetto in sospetto.

Chi mandato dai farisei ingannato dai farisei.

Chi morso dalla serpe, teme la lucertola.

Chi schiavo delle ambizioni ha mille padroni.

Chi stato trovato una volta in frode, si presume vi sia sempre.

Chi svelto a mangiare svelto a lavorare.

Chi tosato da un usuraio, non mette pi pelo.

Chi uso all'impiccare, non teme la forca.

Chi fa da s fa per tre.

Chi fa del bene agli ingrati, Dio lo considera per male.

Chi fa il male odia la luce.

Chi fa l'altrui mestiere, fa la zuppa nel paniere.

Chi fa la legge, deve conservarla.

Chi fa una legge, deve anche preoccuparsi che sia eseguita.

Chi fa le fave senza concime le raccoglie senza baccelli.

Chi fa falla e chi non fa sfarfalla.

Chi fa un'ingiustizia, la dimentica; chi la riceve, se ne ricorda.

Chi fosse indovino, sarebbe ricco.

Chi fugge il giudizio, si condanna.

Chi fugge un matto, ha fatto buona giornata.

Chi getta un seme lo deve coltivare, se vuol vederlo con il tempo germogliare.

Chi gioca al lotto, un gran merlotto.

Chi gioca al lotto, in rovina va di botto.

Chi gioca al lotto, in rovina va di trotto.

Chi ha avuto ha avuto e chi ha dato ha dato.

Chi ha avuto il beneficio, se lo dimentica.

Chi ha da far con un incostante, tien l'anguilla per la coda.

Chi ha denti non ha pane e chi ha pane non ha denti.

Chi ha farina non ha la sacca.

Chi ha fatto ingiuria ad altri, da altri convien che la sopporti.

Chi ha il capo di cera, non vada al sole.

Chi ha imbarcato il diavolo, deve stare in sua compagnia.

Chi ha ingegno, lo mostri.

Chi ha per letto la terra, deve coprirsi col cielo.

Chi ha polvere spara.

Chi ha portato la tonaca puzza sempre di frate.

Chi ha tempo, ha vita.

Chi ha tempo non aspetti tempo.

Chi ha terra, ha guerra.

Chi ha tutto il suo in un loco l'ha nel fuoco.

Chi ha un mestiere in mano, dappertutto trova pane.

Chi il vasto mare intrepido ha solcato, talvolta in piccol rio muore annegato.

Chi la dura la vince.

Chi la fa l'aspetti.

Chi lascia la via vecchia per la nuova sa quel che lascia ma non sa quel che trova.

Chi lascia la via vecchia per la nuova peggio si trova.

Chi lavora con diligenza, prega due volte.

Chi lavora, Dio gli dona.

Chi mal semina mal raccoglie.

Chi male una volta si marita, ne risente tutta la vita.

Chi male vive, male muore.

Chi maltratta le bestie, non la fa mai bene.

Chi mangia sempre pan bianco, spesso desidera il nero.

Chi mangia sempre torta se ne sazia.

Chi mena per primo mena due volte.

Chi molto parla, spesso falla.

Chi mordere non pu non mostri i denti.

Chi muore giace e chi vive si d pace.

Chi nasce afflitto muore sconsolato.

Chi nasce bello, chi si sposa buono e chi muore santo.

Chi nasce matto non guarisce mai.

Chi nasce tondo non pu morir quadrato.

Chi non ama le bestie, non ama i cristiani.

Chi non apre la bocca, non le piove dentro.

Chi non beve in compagnia o un ladro o una spia.

Chi non caccia non prende.

Chi non comincia non finisce.

Chi non crede di esser matto, matto davvero.

Chi non crede in Dio, non crede nel diavolo.

Chi non d a Cristo, d al fisco.

Chi non con me contro di me.

Chi non volpe, dal lupo si guardi, perch ne sar preda presto o tardi.

Chi non fu buon soldato, non sar buon capitano.

Chi non ha fede, non ne pu dare.

Chi non ha il gatto mantiene i topi e chi ce l'ha li mantiene tutti e due.

Chi non ha testa abbia gambe.

Chi non lavora non mangia.

Chi non mangia ha gi mangiato.

Chi non muore si rivede.

Chi non naufrag in mare, pu naufragare in porto.

Chi non pu bastonare il cavallo, bastona la sella.

Chi non risica, non rosica.

Chi non sa adulare non sa regnare.

Chi non sa fare non sa comandare.

Chi non sa leggere la sua scrittura asino di natura.

Chi non sa niente non buono a niente.

Chi non sa tacere non sa parlare.

Chi non sa ubbidire, non sa comandare.

Chi non segue il consiglio dei genitori, tardi se ne pente.

Chi non semina non raccoglie.

Chi non si innamora da giovane, si innamora da vecchio.

Chi non trov ombra nell'estate, la trover nell'inverno.

Chi non vuol essere consigliato, non pu essere aiutato.

Chi parla due lingue doppio uomo.

Chi pecca in segreto fa la penitenza pubblica.

Chi pecora si fa, il lupo se la mangia.

Chi per grazia prega, non ha mai bene.

Chi perde ha sempre torto.

Chi perdona senza dimenticare, non perdona che met.

Chi pesca con l'amo d'oro, qualcosa piglia sempre.

Chi piglia leone in assenza, teme la talpa in presenza.

Chi pi ha pi vuole.

Chi pi ha pi ne vorrebbe.

Chi pi lavora, meno mangia.

Chi pi ne fa fatto papa.

Chi pi ne ha pi ne metta.

Chi pi sa meno crede.

Chi pi spende meno spende.

Chi poco sa presto parla.

Chi porta fiori, porta amore.

Chi predica al deserto, perde il sermone.

Chi prende l'anguilla per la coda, pu dire di non tenere nulla.

Chi prima arriva meglio alloggia.

Chi prima nasce prima pasce.

Chi prima non pensa dopo sospira.

Chi rende male per bene, non vedr mai partire da casa sua la sciagura.

Chi ricorda un beneficio, lo rinfaccia.

Chi ride il venerd piange la domenica.

Chi rimane in umile stato, non ha da temer caduta.

Chi Roma non vede, nulla crede.

Chi ruba poco, ruba assai.

Chi rompe paga e i cocci sono suoi.

Chi ruba un regno un ladro glorificato, e chi un fazzoletto, un ladro castigato.

Chi ruba una volta sempre ladro.

Chi s'accapiglia si piglia.

Chi s'aiuta Iddio l'aiuta.

Chi sa fa e chi non sa insegna.

Chi sa il gioco non l'insegni.

Chi sa il trucco non l'insegni.

Chi sa senza Cristo non sa nulla.

Chi scopre il segreto perde la fede.

Chi semina buon grano avr buon pane; chi semina lupino non avr n pan n vino.

Chi semina con l'acqua raccoglie col paniere.

Chi semina raccoglie.

Chi semina vento raccoglie tempesta.

Chi serba serba al gatto.

Chi si contenta gode.

Chi si diletta di frodare gli altri, non si deve lamentare se gli altri lo ingannano.

Chi si fa i fatti suoi campa cent'anni.

Chi si fa un idolo del suo interesse, si fa un martire della sua integrit.

Chi si fida nel lotto, non mangia di cotto.

Chi si fida di greco, non ha il cervel seco.

Chi si guarda dal calcio della mosca, gli tocca quello del cavallo.

Chi si immagina di essere pi di quello che , si guardi nello specchio.

Chi si loda si sbroda.

Chi si prende d'amore, si lascia di rabbia.

Chi si scusa si accusa.

Chi si somiglia si piglia.

Chi si sposa in fretta, stenta adagio.

Chi si umilia sar esaltato, chi si esalta sar umiliato.

Chi si vanta da solo non vale un fagiolo.

Chi si vanta del delitto due volte delinquente.

Chi siede in basso, siede bene.

Chi sta tra due selle si trova col culo in terra.

Chi tace acconsente.

Chi tace davanti alla forza, perde il suo diritto.

Chi tanto e chi niente.

Chi troppo e chi niente.

Chi tardi arriva male alloggia.

Chi ti d un osso non ti vorrebbe morto.

Chi ti vuol male, ti liscia il pelo.

Chi tiene il letame nel suo letamaio, fa triste il suo pagliaio.

Chi tiene la scala non meno reo del ladro.

Chi troppo comincia, poco finisce.

Chi troppo vuole nulla stringe.

Chi trova un amico trova un tesoro.

Chi uccide i gatti fa male i suoi fatti.

Chi va a caccia non deve lasciare a casa il fucile.

Chi va a Roma perde la poltrona.

Chi va all'acqua d'agosto, non beve o non vuol bere il mosto.

Chi va all'osto, perde il posto.

Chi va al mulino s'infarina.

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